Recupero dell’Antica Cascina a Torri di Quartesolo, Vicenza
Dall’abbandono
alla rinascita
Un edificio rurale presente già nelle mappe del Quattrocento che oggi torna a vivere grazie a un intervento di recupero rispettoso della sua storia e del paesaggio vicentino.
STORIA
Quando la memoria
rischiava di scomparire
Per anni la cascina è rimasta in stato di abbandono.
Il tempo, l’incuria e il degrado avevano compromesso strutture, coperture e ambienti interni.
Tetti sfondati, pavimenti crollati, finestre divelte, infiltrazioni d’acqua, scritte vandaliche, vegetazione che avanzava senza controllo.
Spazi un tempo abitati e vissuti erano diventati vuoti, fragili, silenziosi.
Non era solo un edificio a deteriorarsi.
Era un frammento di storia rurale vicentina che rischiava di andare perduto.
RECUPERO
Il cantiere della rinascita
Recuperare non significa trasformare.
Significa ascoltare ciò che esiste e restituirgli solidità, sicurezza e dignità.
Il lavoro è stato profondo e strutturale:
- rimozione e smaltimento dell’amianto
- bonifica completa dell’area
- ricostruzione del tetto
- rifacimento di pavimenti e solai
- consolidamento del primo piano
- sostituzione di infissi e porte
- rifacimento degli impianti elettrici e idraulici
- isolamento dalle infiltrazioni
- pulizia e recupero del portico storico
- liberazione dell’edificio dalla vegetazione invasiva
Ogni intervento è stato eseguito nel rispetto dell’architettura originaria, utilizzando dove possibile materiali recuperati o coerenti con la tradizione costruttiva rurale veneta.
FUTURO
Un progetto ancora in cammino
Il percorso di recupero non è ancora concluso.
I lavori sono complessi, impegnativi e richiedono tempo, cura e responsabilità.
Ogni fase viene affrontata con l’obiettivo di garantire sicurezza, sostenibilità e coerenza con la storia dell’edificio.
Ma la direzione è chiara.
Agricola Lago restituirà alla comunità un luogo rinnovato che non cancella il passato, ma lo trasforma in energia per il futuro.
La cascina tornerà a essere abitata, vissuta, attraversata. Tornerà a essere uno spazio di incontro, cultura e relazione.
